Descrizione
Il Castello Alfonsino sorge sull’isola di Sant’Andrea, all’ingresso del porto di Brindisi, e rappresenta uno dei sistemi difensivi più importanti della città. La fortezza fu costruita a partire dal 1481 per volontà di Ferrante d’Aragona, con l’obiettivo di proteggere Brindisi dalle incursioni ottomane nel Mediterraneo.
In origine fu realizzata una torre di difesa, successivamente ampliata dal figlio Alfonso, duca di Calabria, che trasformò la struttura in un vero e proprio castello. Da lui deriva il nome Castello Alfonsino. La fortezza venne progettata come un complesso militare in grado di controllare l’accesso al porto e difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare.
L’architettura del castello presenta una pianta trapezoidale con possenti mura difensive e torri di avvistamento rivolte verso l’Adriatico. La posizione strategica permetteva di monitorare ogni imbarcazione in ingresso nel porto. Un canale artificiale, noto come canale aragonese, contribuiva a isolare ulteriormente la fortezza dalla terraferma rafforzandone il sistema difensivo.
Le mura del castello sono costruite in carparo, una pietra locale che al tramonto assume tonalità rosse molto intense. Questo particolare effetto cromatico ha portato nel tempo a identificare il monumento anche con il nome di “Castello Rosso”.
Il Castello Alfonsino rappresenta oggi una delle testimonianze più importanti dell’architettura militare aragonese nel Mediterraneo e costituisce uno dei luoghi più suggestivi del porto di Brindisi.

